Dichiarazione di rispondenza / Conformità

Dichiarazione di rispondenza / Conformità

Dichiarazione di rispondenza impianto elettrico

Il rilascio del certificato di rispondenza ha un costo di € 75,00 + iva.
Il costo per la verifica dell’impianto elettrico da parte del nostro tecnico è di €  75,00 +iva

Il DM 37/08,art. 7, comma 6, oltre alla dichiarazione di conformità,introduce un nuovo tipo di documento per attestare il rispetto della regola dell’arte, si tratta della Dichiarazione di Rispondenza. Questa può sostituire la Dichiarazione di Conformità nel caso questa non sia più disponibile ma solo per gli impianti già esistenti alla data del 27 Marzo 2008.

E’ importante sottolineare che la dichiarazione di conformità si riferisce esclusivamente a lavori svolti (ovviamente comprende anche i relativi esami e prove), mentre la Dichiarazione di Rispondenza si riferisce unicamente ad operazioni di accertamento e verifica.

Il decreto in questo caso va a coprire una lacuna della precedente legislazione che non prevedeva espressamente la possibilità di attestare la conformità di un impianto attraverso uno specifico atto tecnico. Si ritiene comunque indispensabile sottolineare che la funzione della Dichiarazione di Rispondenza è la medesima che il legislatore affida alla dichiarazione di conformità; cioè attestare la sicurezza di un impianto, per questo motivo tale atto dovrà essere sostanziato dall’effettuazione di rilievi,esami e misure che possano documentare nel modo più oggettivo possibile lo stato dell’impianto.

La Dichiarazione di Rispondenza può essere utilizzata per attestare lo stato degli impianti in caso di compravendita o di affitto di un immobile, può essere anche richiesta dal proprietario di un unità immobiliare per dimostrare che il proprio impianto ha i requisiti di sicurezza, ad esempio per aumentare il valore dell’immobile in caso di vendita, può essere richiesta in caso di un aumento della potenza contrattuale.

Dichiarazione di conformità impianto elettrico

La dichiarazione di conformità permette a te di essere certo che il tuo impianto non ti lasci mai in asso. Non è solo un adempimento di legge: la dichiarazione di conformità ti permette dormire sonni tranquilli poiché seguendo le regole dell’arte nella realizzazione del tuo impianto elettrico, ti viene garantito che non potranno esserci incidenti quali ad esempio incendi nella tua abitazione o nel tuo ufficio/negozio. Le dichiarazioni di conformità, unitamente al progetto, devono essere depositate, entro 30 giorni, presso lo sportello unico dell’edilizia del Comune (a Roma in alcuni casi va presentata allo sportello del municipio). Il certificato di conformità degli impianti:

  • E’ necessario per allacciare nuove utenze (gas, luce, acqua)
  • E’ necessario per ottenere il certificato di agibilità
  • Viene richiesto dai Vigli del Fuoco per gli adempimenti sulla Prevenzione Incendi

Nel caso la Dichiarazione di Conformità non sia reperibile, è possibile sostituirla con una Dichiarazione di Rispondenza detta “DIRI” (di cui abbiamo parlato pocanzi) solo se gli impianti sono stati realizzati prima dell’entrata in vigore del DM 37/08. SOLO un tecnico abilitato come impiantista o dal responsabile tecnico di un’impresa abilitata, che esercita da almeno 5 anni, può redigere la dichiarazione che deve sempre essere supportata da accertamenti e sopralluoghi atti a verificare l’effettiva rispondenza dell’impianto alla normativa.

Il rilascio del certificato può avvenire esclusivamente dopo verifica tecnica. Rilasciare un certificato senza accertamenti dell’impianto elettrico è illegale, poiché non segue il Decreto Ministeriale 37/08 art. 7 comma 6.

 

Dichiarazione di rispondenza

*Costi iva esclusa, verifica impianto elettrico escluso
75*
  • per attestare lo stato degli impianti in caso di compravendita o di affitto per dimostrare che il proprio impianto ha i requisiti di sicurezza in caso di un aumento della potenza contrattuale
Chiama 800 038 468